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Le esperienze interattive di Facebook, precedentemente conosciute come Canvas, permettono all’utente di vivere i tuoi annunci in modo più immersivo e meno rigido. Hai presente il newsfeed di Facebook? Nonostante i video e le immagini, risulta comunque piuttosto rigido: non hai la possibilità di interagire con i contenuti se non scrollando verso l’alto o verso il basso.

Ecco, grazie alle esperienze interattive si possono superare questi limiti e permettere all’utente, per esempio, di toccare i prodotti visti in un’immagine e ricevere le relative informazioni.

Si possono anche invogliare le persone a lasciarci il loro indirizzo e-mail grazie ad una vera e propria landing page costruita tutta all’interno di Facebook.

Eh si, è proprio questo il bello… tutto il sistema è creato per rimanere sempre all’interno del social network, il che vuol dire avere un’esperienza di utilizzo praticamente istantanea, senza dover caricare pagine web esterne.

Andiamo a vedere cos’è e come funziona questo strumento creato per migliorare notevolmente l’esperienza utente mobile all’interno di Facebook.

Cosa sono le Facebook Canvas

Io definisco le esperienze interattive come un’estensione di Facebook: non potevi creare un carosello con i tuoi prodotti? Adesso puoi. Non avevi la possibilità di far navigare l’utente dentro a contenuti diversi come succede nel web, semplicemente cliccando ( o tappando) su un pulsante? Adesso puoi.

Le esperienze interattive sono il tentativo di far rimanere il più a lungo possibile l’utente all’interno del social network, dando la possibilità ai gestori delle pagine di avere gli strumenti utili per arrivare ai loro obiettivi rimanendo dentro Facebook.

Ci sono riusciti?

In parte si…

Esperienza interattiva

I Canvas, nati poco tempo fa, adesso si chiamano esperienze interattive.

Le principali novità di questo formato sono:

  • Le vetrine interattive: puoi mostrare i tuoi prodotti direttamente all’interno di un Canva, ovvero di una esperienza a pagina intera. E’ sicuramente un modo molto efficace per proporre al pubblico le tue magliette, le scarpe o qualsiasi prodotto tu stia vendendo.
  • Landing page interna a Facebook. Non sto parlando del semplice modulo di raccolta contatti: con le esperienze interattive puoi costruire una vera e propria landing page con video, caroselli e testi, per preparare il tuo utente a compiere l’azione desiderata. Vuoi fare lead generation e acquisire più contatti possibile di potenziali nuovi clienti? Le esperienze interattive potrebbero benissimo fare al caso tuo.
  • Lookbook interattivo. Ti piacerebbe poter mostrare ai tuoi clienti i prodotti presenti nelle foto di catalogo che pubblichi? Con le esperienze interattive puoi proporre al tuo utente un prodotto quando questo lo tocca con un dito nello schermo del suo smartphone. Bello vero? Io lo vedo come un ottimo inizio per un percorso che può portare un semplice utente a diventare un tuo cliente.

Come funzionano le esperienze interattive di Facebook

Le esperienze interattive si possono creare sia semplicemente nella tua pagina Facebook, sia all’interno di una inserzione.

Se vuoi utilizzare i modelli presenti per aiutarti a creare le prime esperienze, devi sapere che ci sono solo all’interno delle inserzioni, almeno al momento in cui sto scrivendo l’articolo.

Per pubblicare un’esperienza interattiva all’interno della tua pagina ti basta andare su Strumenti di pubblicazione e cliccare su Esperienza interattiva.

A questo punto devi aggiungere i componenti che ti interessano, scegliendo tra:

  • pulsante
  • carosello
  • foto
  • blocco di testo
  • video
  • modulo
  • titolo

In questo modo puoi comporre la tua esperienza interattiva personalizzata.

creare esperienze interattive

Come puoi vedere, nel pannello a sinistra puoi modificare i contenuti e la loro posizione, mentre a destra hai un’anteprima di quello che apparirà nel telefonino dei tuoi utenti.

carosello canvas

Se crei l’esperienza interattiva all’interno di una inserzione, hai la possibilità di accedere anche ai modelli creati da Facebook.

Un consiglio: non tutti i formati permettono di usare gli stessi modelli, quindi puoi scorrerli tutti e decidere quale formato usare in base al modello che più si adatta alla tua strategia.

Dopo aver selezionato il formato, devi flaggare su “aggiungi un’esperienza interattiva” e vedrai comparire sotto i vari modelli.

esperienza interattiva

Come puoi vedere, selezionando il formato “raccolta” hai accesso anche ai modelli “vetrina” e “lookbook”.

modello canvas

Perché usare le esperienze interattive?

In due parole, perché sono immediate ed immersive.

Il fatto che siano immediate è un vantaggio non da poco per uno strumento pensato e creato esclusivamente per il mobile. Uscire da Facebook per caricare la pagina di un sito web, potrebbe portare molti utenti ad abbandonare il percorso, soprattutto se la connessione è lenta o se il sito in questione ha dei problemi.

La possibilità di far immergere le persone all’interno di un’esperienza interattiva, rappresenta una situazione ideale per un marketer: puoi guidare le persone all’interno di un mondo creato per essere un percorso di acquisto. Inutile dire che avvicinare l’utente alla conversione, in questa situazione, diventa molto più facile.

Consigli per creare esperienze interattive che funzionano

Storytelling. Grazie alle esperienze interattive entriamo in un territorio dove raccontare storie diventa più semplice ed efficace. Facebook ci da la possibilità di creare dei percorsi in cui il nostro utente si può sentire protagonista: può compiere delle azioni ed effettuare delle scelte.

Saper raccontare una storia diventa fondamentale, e grazie ai video, le immagini e le azioni, la potenza dello storytelling aumenta, fino a far diventare le esperienze interattive uno strumento di marketing tra i più potenti disponibili nel mondo digital.

Ricordati di scegliere sempre l’obiettivo giusto quando crei una campagna ( non tutti gli obiettivi attualmente permettono di usare le esperienze interattive), e ricordati di testare continuamente i risultati.

Il tempo di visualizzazione è basso? Le conversioni non sono quelle che ti aspettavi?

Niente paura, è normale. Nell’advertising e nel marketing in generale per arrivare a dei risultati concreti bisogna testare continuamente il proprio lavoro, finché non si arriva ai risultati sperati e, perché no, magari  si riesce anche a superarli.

E tu? Hai già provato ad utilizzare le esperienze interattive nella tua pagina o nelle tue inserzioni? Se hai dubbi sull’argomento o se vuoi approfondire qualche punto in particolare, scrivilo nei commenti!

Se hai trovato interessante l’articolo ti consiglio di condividerlo: qualche tuo contatto può avere bisogno proprio di questa guida!

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Massimo Penzo

Ciao, sono Massimo Penzo, mi occupo di comunicazione in ambito digitale. Sono un esperto qualificato di Google Adwords e lavoro da anni anche con Facebook Ads.

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