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Pixel di Facebook: una guida completa all’installazione e all’utilizzo del pixel. Impara a sfruttare l’intelligenza artificiale per migliorare le tue campagne su Facebook.

Ho realizzato anche un video che spiega l’argomento. L’articolo è più completo, ma se non hai tempo e vuoi vedere direttamente il video, clicca qui

Facebook è una piattaforma social che negli anni si è ingrandita in modo esponenziale fino a raggiungere e superare il miliardo di utenti. Partito come solo sito web, oggi Facebook è presente anche come app per dispositivi mobili ed ha sviluppato molte altre funzioni che gli permettono di essere presente nell’esperienza digitale dei suoi utenti in modo quasi totale.

Una delle caratteristiche distintiva di Facebook, che per alcuni rappresenta anche il suo limite maggiore, è la chiusura della piattaforma.

Si può entrare con login e password e se non sei loggato rimani fuori.

Stop, nessuna discussione.

Insomma Facebook non è il web, è una piattaforma privata con le sue regole e il suo stile.

Diciamo però che questo è vero fino ad un certo punto…

Qualche anno fa, con l’introduzione di Facebook Ads, il sistema pubblicitario del colosso di Mark Zuckerberg, si è sentita la necessità di “uscire dal cortile” e di mettere il naso fuori dalla piattaforma.

Sono stati introdotti molti modi di integrare Facebook con i siti web, ma quello che di sicuro è più interessante, grazie all’enorme potenziale che ha nel campo del digital marketing, è il pixel.

Cos’è il Pixel di Facebook?

Il Pixel di Facebook altro non è che un pezzettino di codice che il webmaster deve incollare nelle pagine del proprio sito web, per tracciare il comportamento dei propri utenti. Un po’ come succede con Analitycs di Google, il Pixel traccia le visite, le pagine visualizzate e le azioni che si compiono all’interno del sito.

Qual è la differenza sostanziale tra i due sistemi?

Che il pixel è integrato con Facebook.

Cosa vuol dire?

Quando Facebook registra la visita di un utente sul tuo sito web, conosce la sua storia, le sue amicizie, i suoi interessi e il suo comportamento. Mettendo in relazione quello che Facebook già sa sugli utenti e quello che può imparare dal loro comportamento sul tuo sito, si possono arrivare a dei risultati molto interessanti.

Un esempio?

Facebook può individuare una tipologia di utenti ben precisi che sono portati ad eseguire delle conversioni nel tuo sito.

Detto in parole più semplici, se vendi qualcosa nel tuo e-commerce, Facebook può capire quali sono le caratteristiche distintive dei tuoi clienti ( interessi, istruzioni, comportamenti ecc.) e trovare per te altri utenti che potenzialmente sono interessati ai tuoi prodotti e sono portati ad acquistarli.

Bello no?

Tramite l’intelligenza artificiale, il pixel di Facebook impara sempre di più osservando il tuo sito e i tuoi utenti, e migliora, giorno dopo giorno, la sua conoscenza.

Il pixel di Facebook è uno strumento molto importante nella strategia di marketing legata alle Facebook Ads.

Saperlo utilizzare al meglio ed integrarlo nelle proprie campagne può rappresentare per te il punto di svolta verso il successo sul Facebook advertising.

Come inserire il pixel di Facebook

Ok, adesso che hai capito quanto il pixel di Facebook possa essere utile per la tua strategia di web marketing, ti spiegherò come installarlo. Niente paura, c’è un po’ di codice da inserire nel sito ma ci sono molti modi per farlo, anche tramite le integrazioni con i CMS più famosi. Se proprio non vuoi saperne di installazioni, c’è anche la possibilità di inviare tutto il materiale via mail al tuo webmaster.

Pronto?

Iniziamo…

Per prima cosa devi andare sotto la sezione “misurazione e report” del Business Manager e cliccare sopra la voce Pixel.

pixel facebook

A questo punto ti si è aperta una pagina dove puoi, cliccando su “aggiungi un origine di dati”, selezionare “pixel di Facebook”.

Origine dati pixel

In questo modo andremo a creare un nuovo pixel che dovremo poi inserire nel nostro sito per tenere traccia del comportamento dei nostri utenti.

La schermata che ti appare subito dopo ti permette di selezionare un nome da dare al Pixel. Ti consiglio di inserire un nome che sia in linea con il sito e l’account che devi monitorare, per non fare confusione in futuro.

nome pixel facebook

A questo punto Facebook ti chiede se inserirai il pixel manualmente, se utilizzerai le integrazioni con i CMS o se vuoi inviare tutto il materiale al tuo webmaster.

inserire pixel facebook

Pixel integrazione con i CMS

Integrazione con i CMS

Per inserire il pixel manualmente, non devi fare altro che selezionare il codice che Facebook ti mostra nella finestra che si è aperta, ed incollarlo subito prima della chiusura del tag </head> nel tuo sito web. Come puoi vedere dalle immagini, la procedura è spiegata molto bene tramite degli esempi.

Codice pixel da inserire

Quello che puoi fare nella schermata successiva è inserire delle azioni standard.

Azioni Standard Pixel

Cosa sono le azioni standard?

Più avanti ti spiegherò la differenza tra azioni standard e personalizzate, per ora ti basta sapere che puoi selezionare una delle voci nel menù, ed inserire il codice che troverai all’interno della pagina che vuoi monitorare, subito dopo l’apertura del tag <body>.

inserire codice azioni standard pixel

In questo modo potrai tenere d’occhio la pagina che vuoi monitorare e tracciare tutte le conversioni che hai specificato nel codice inserito.

Se per esempio vuoi controllare gli acquisti, il pixel andrà inserito nella pagina di ringraziamento per l’acquisto eseguito.

Ma con il pixel si può fare anche di più.

Si può per esempio inserire il codice in modo da attivare il tracciamento dell’azione anche dopo il click su un pulsante della pagina web.

Insomma con il Pixel si possono controllare in pratica tutte le azioni importanti fatte nel nostro sito, e si può dare la possibilità a Facebook di capire il comportamento dei nostri clienti.

Conversioni personalizzate

Le conversioni personalizzate servono a tracciare il comportamento degli utenti indicando l’url della pagina.

In pratica il funzionamento è simile a quello delle azioni standard, ma non avrai bisogno di inserire altro codice nelle tue pagine, dovrai semplicemente indicare a Facebook quali pagine rappresentano per te una conversione.

Come nell’esempio precedente, se vuoi tracciare un acquisto nel tuo sito, dovrai indicare l’Url della pagina di ringraziamento, direttamente nel business manager, senza inserire ulteriore codice.

Questa modalità presenta degli aspetti positivi e negativi se paragonata alle azioni standard. Uno degli aspetti positivi è sicuramente relativo al fatto che non devi inserire ulteriore codice nelle pagine del tuo sito web.

Se non sei il webmaster del tuo sito, ti può venire utile questa soluzione.

L’aspetto negativo è che le azioni standard sono più precise, e possono essere applicate anche a singoli elementi di una pagina, come per esempio un pulsante da cliccare.

Custom audience per retargeting

Sarebbe bello poter inviare le nostre ads solo a persone che hanno compiuto delle azioni specifiche nel nostro sito…

Per esempio poter inviare le ads solo a chi ha aggiunto un prodotto al carrello e non lo ha acquistato.

Oppure a chi ha visitato uno specifico articolo del nostro blog che parla di un servizio che offriamo. Potremmo poi inviare a questi utenti delle ads specifiche per invogliarli ad acquistare il servizio.

Bene, tutto questo si può fare grazie al pixel di Facebook.

Su questo articolo del nostro blog ti abbiamo già parlato di come fare a creare delle custom audience.

Cosa sono le custom audience?

Sono dei pubblici costruiti in base al comportamento dei tuoi utenti, sia all’interno di Facebook che all’esterno, ovvero sul tuo sito, grazie al Pixel.

Il pixel raccoglie i dati che servono al retargeting, che potremmo spiegare in modo semplice come una specie di rincorsa ai nostri utenti.

Hai visitato una parte specifica del mio sito, oppure hai effettuato una azione particolare? Potrò inserirti in una custom audience e rincorrerti su Facebook mostrando ads create apposta per utenti in linea con i tuoi comportamenti.

Facile no?

Come si fa il remarketing?

Si crea un pubblico personalizzato, e si sceglie come fonte il pixel di Facebook.

creare custom audience

A questo punto si possono selezionare diversi parametri, come le pagine viste, le azioni effettuate o la frequenza con cui l’utente ci è venuto a fare visita.

Ti sarai sicuramente reso conto che il remarketing fatto con il pixel di Facebook è uno strumento potentissimo che potrà dare una grossa spinta alle tue campagne e al tuo business.

Retargeting dinamico per E-commerce

Facebook ci da la possibilità di automatizzare il processo di remarketing grazie alle inserzioni dinamiche.

Cosa sono le inserzioni dinamiche?

Immagina quanto sarebbe utile riuscire a mostrare la Ads di un prodotto ad un cliente che già lo ha visto nel tuo sito, ma che non lo ha ancora acquistato. Immagina di non dover impostare manualmente tutti i parametri del Retargeting, ma che Facebook possa farlo al posto tuo.

Ecco, questo fanno le inserzioni dinamiche.

Devi solo caricare il catalogo dei tuoi prodotti sul Business Manager, impostare il retargeting dinamico, e Facebook si occuperà di seguire i tuoi clienti inviando loro le Ads specifiche per i prodotti che hanno visualizzato ma che non hanno acquistato.

Facebook però, come al solito, può fare anche di più.

Grazie al Pixel e al Machine learning, Facebook è in grado di mostrare i tuoi prodotti anche alle persone che non hanno visualizzato il tuo sito, ma che hanno le caratteristiche giuste per poter acquistare sul tuo E-commerce.

In pratica Facebook riesce a trovare i clienti adatti per ogni tuo singolo prodotto, basta inserire il catalogo e lasciare all’algoritmo il tempo di imparare quali sono i profili ideali a cui mostrare le tue Ads.

 

Il Pixel di Facebook, come avrai capito leggendo questa guida, è uno strumento molto potente che può fare veramente la differenza tra un progetto di Ads che funziona ed uno destinato al fallimento.

Quali sono le caratteristiche vincenti del pixel di Facebook?

Per prima cosa tieni presente che gli utenti sono sempre connessi a FB. Possono stare al PC o girare con lo smartphone in tasca, Facebook li segue sempre. Grazie all’incredibile mole di dati che il social riesce a raccogliere, la profilazione dell’utente è sempre più accurata.

Il Machine Learning di Facebook evolve continuamente, e con lui la capacità di comprendere i comportamenti degli utenti.

Il Pixel di Facebook è la tua arma per sfruttare la conoscenza che il Social Network di Zuckerberg ha accumulato in tutti questi anni.

Sfruttare tutti questi dati e l’intelligenza del Pixel è sicuramente la chiave per avere successo con le Facebook Ads.

Se non l’hai ancora fatto quindi, non perdere tempo e corri ad installare il Pixel, vedrai che non te ne pentirai!

 

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Massimo Penzo

Ciao, sono Massimo Penzo, mi occupo di comunicazione in ambito digitale. Sono un esperto qualificato di Google Adwords e lavoro da anni anche con Facebook Ads.

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