Seleziona una pagina

Condividi!

E’ sempre più facile comprare su Internet: tutte le aziende, Amazon in primis, lavorano costantemente per dare all’utente un’esperienza in grado di rassicurarlo e metterlo nelle migliori condizioni per effettuare un acquisto online.

C’è una tendenza però che sembra partire dagli stessi utenti, che anno dopo anno chiedono sempre più immagini e video nelle schede prodotti. Questa tendenza ultimamente viene chiamata Visual Commerce, e racchiude tutte le azioni che i brand e le le aziende di e-commerce, devono fare per mettere i contenuti visuali al centro del percorso di acquisto.

Non si parla quindi di inserire una foto del prodotto nella pagina di un e-commerce tradizionale, ma di creare delle esperienze basate su contenuti visual, che passano attraverso social network, piattaforme video e lo stesso sito di vendita dell’azienda.

Gli utenti vogliono contenuti visivi

Secondo una ricerca pubblicata su Marketing Land, gli utenti internet si aspettano di trovare sempre più immagini nella scheda prodotto di un e-commerce. Se fino a tre anni fa le persone si accontentavano di trovare una media di tre immagini prodotto, oggi il numero è salito ad otto.

visual commerce immagini

Cosa vuol dire questo?

Che le persone cercano sempre di più un contatto visivo con quello che vogliono acquistare online. Esattamente come succede nei negozi fisici tradizionali, gli utenti si aspettano di poter vedere bene quello che stanno per comprare.

Ma non finisce qui…

Sempre secondo la stessa ricerca, le persone si aspettano di trovare da 2 a 5 video in una pagina di e-commerce, per riuscire a vedere come utilizzare il prodotto ma anche semplicemente per avere un’esperienza più immersiva pre-acquisto.

Quanti anni hanno i visual-addicted?

E’ facile intuire che la fascia d’età maggiormente interessata ai contenuti visuali sia quella dei giovani sotto i 25 anni, ma un dato che può stupire è che anche gli utenti over 55 si aspettano di vedere almeno 5 immagini e 2 video prima di acquistare un prodotto online.

L’attitudine al visual è quindi da considerarsi transgenerazionale, ed interessa praticamente la totalità degli utenti di internet.

Quali sono i settori più adatti ai contenuti visual?

Ci sono prodotti che vanno mostrati per loro natura, come quelli del settore alimentare, per esempio, o anche tutto quello che ha a che fare con il Beauty o il Fashion, che da sempre investono moltissimo in immagini e video.

visual e commerce

Anche nell’elettronica però gli utenti chiedono sempre più contenuti visivi, e pensandoci bene, tenendo conto degli sforzi che le aziende dell’hi-tech compiono per rendere “sexy” e attraente il design dei loro prodotto, non c’è da stupirsi.

…e i social non stanno a guardare…

Ha iniziato Pinterest, dando la possibilità agli utenti di completare l’acquisto direttamente all’interno della piattaforma (solo per alcuni brand selezionati). Questa funzione di un social basato esclusivamente sulle immagini, è stata la naturale conclusione di un percorso in cui i brand pubblicizzavano i loro prodotti con contenuti visuali, e gli utenti chiedevano di acquistarli. Permettere il checkout direttamente all’interno della piattaforma è un modo per velocizzare il processo di acquisto ed evitare eventuali cambi di intenzione da parte degli utenti.

pinterest visual

E Instagram?

Può il social delle immagini per eccellenza rimanere fuori dal giro del visual commerce? No di certo… Instagram aveva già infatti dato spazio alla sua vocazione per il commercio online permettendo ai brand di taggare i prodotti all’interno delle immagini. L’acquisto però, fino a pochi giorni fa, doveva poi essere concluso all’esterno, come ad esempio nel sito dell’azienda. Con il lancio di Instagram Checkout, il social di proprietà di Facebook si spinge oltre e permette agli utenti di comprare i prodotti direttamente all’interno della piattaforma.

instagram visual commerce

Vedo qualcosa che mi piace su Instagram, lo tocco con il dito, e posso acquistarlo direttamente sull’app: è un percorso semplice, breve, che diventerà sempre più naturale per gli utenti nei prossimi mesi.

Cosa cercano gli utenti quando comprano online?

fattori acquisto e commerce

Come si può vedere dall’immagine, gli utenti fino a poco tempo fa erano attenti principalmente dal prezzo, quando era ora di comprare qualcosa su internet. La ricerca, effettuata su Google o su un comparatore di prezzi, teneva conto soprattutto di quanti soldi si potevano risparmiare comprando su internet.

Oggi gli utenti sono cambiati, e sono cambiate le loro esigenze. Anche se il prezzo rimane comunque un fattore importante nel processo decisionale, le informazioni e l’esperienza visiva all’interno della piattaforma di acquisto sono sono ormai fondamentali per convincere le persone a comprare un prodotto.

 

Il visual commerce è un cambiamento in atto ormai da qualche anno, che sta accelerando negli ultimi tempi in quanto le immagini e i video sono sempre più richiesti dagli utenti.

Come tutte le rivoluzioni che non sono imposte dalle aziende, ma che sono chieste a gran voce dalle persone che effettuano gli acquisti, è un cambiamento sicuramente destinato a durare.

Condividi!

The following two tabs change content below.

Massimo Penzo

Ciao, sono Massimo Penzo, mi occupo di comunicazione in ambito digitale. Sono un esperto qualificato di Google Adwords e lavoro da anni anche con Facebook Ads.

Vuoi altre guide sul

Web Marketing?

Entra nella nostra community

e cresci con noi

La tua privacy è al sicuro, non inviamo spam!

Registrandoti confermi di accettare la privacy

Grazie, a presto!